
Il lato oscuro dell’Imperatrice nei tarocchi è un aspetto che spesso viene sottovalutato, perché di solito la si vede come simbolo di abbondanza, creatività e amore materno. Ma come ogni archetipo, ha anche un’ombra. Quando questa energia si sbilancia, può trasformarsi in possessività, manipolazione emotiva e soffocamento.
L’Imperatrice oscura può diventare iperprotettiva, al punto da limitare la crescita altrui per paura di perdere il controllo. L’amore materno si distorce in un attaccamento soffocante, che invece di nutrire, ingabbia. Invece di dare vita e stimolare la creatività, si trasforma in stagnazione, impedendo il cambiamento e l’evoluzione.
Può anche rappresentare l’eccesso di piaceri materiali e indulgenza, portando a una vita vissuta solo per il desiderio, senza disciplina o equilibrio. In alcuni casi, può simboleggiare una mancanza di autostima che viene mascherata con l’apparenza esteriore, cercando conferme negli altri senza mai sentirsi veramente completa.
di Akyre Vademecum, originariamente pubblicato sul gruppo Specchi nel Buio